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Chiude il tunnel del Signorino: Sambuca rischia il caos

I cantieri non apriranno prima della prossima primavera, ma la preoccupazione tra i residenti e i lavoratori della montagna è già alta: il tunnel stradale del Signorino, passaggio fondamentale della strada Porrettana, chiuderà per circa un anno.
Se da una parte c'è soddisfazione per la realizzazione di necessari interventi di manutenzione alla galleria, dall'altra c'è la paura che il blocco della galleria possa contribuire all'isolamento di alcuni territori a monte del tunnel: Sambuca Pistoiese e le frazioni di Stabiazzoni, Bellavalle, Pavana, con le relative case sparse saranno le aree che subiranno più disagi.



Il percorso alternativo prevede il passaggio dalla vecchia via Bolognese, che si inerpica sulla montagna per nove chilometri tra Signorino e Spedaletto. Per percorrerlo sono necessari nove chilometri di tornanti e curve strette, con un tempo di percorrenza di circa 15 minuti. In questo modo, da Sambuca Pistoiese ad esempio, si raggiungerà Pistoia in quasi 40 minuti! E poi c'è la questione dei camion e dei mezzi pesanti, che quotidianamente percorrono la SS64 Porrettana e che, col tunnel chiuso, dovranno inerpicarsi sulla vecchia via Bolognese.


Quello su cui vogliamo concentrarci è la necessità di non penalizzare oltremodo il territorio di Sambuca Pistoiese e i suoi abitanti, che rischiano di rimanere tagliati fuori dal capoluogo provinciale.


Sia ben chiaro: il tunnel necessita da anni di manutenzione e non siamo qui a dire che i lavori di adeguamento non siano più che opportuni. Un anno di chiusura ci sembra un tempo molto lungo, ma non siamo tecnici e non mettiamo in dubbio le stime fatte dai tecnici: se serve un anno di chiusura, un anno sia. Quello su cui vogliamo concentrarci è la necessità di non penalizzare oltremodo il territorio di Sambuca Pistoiese e i suoi abitanti, che rischiano di rimanere tagliati fuori dal capoluogo provinciale a meno di non arrampicarsi su una stradina ad oltre 900 metri di quota (questa l'altezza del valico sulla vecchia via Bolognese alternativa al tunnel!) insieme anche a tutto il traffico pesante della valle.


Visto e considerato che il tunnel dovrà rimanere chiuso, dagli enti preposti (provincia ma anche Regione) ci aspettiamo la dovuta attenzione per questi territori. Come? Con ausili agli spostamenti, corse gratuite col bus per i residenti, agevolazioni sugli spostamenti ferroviari. Già, la ferrovia: esiste la ferrovia Porrettana, che tuttavia non tocca Sambuca Pistoiese trovandosi lungo la valle del Reno, a circa 30 minuti di auto da Pracchia.
Un bel rebus, che sarebbe meglio venisse già risolto prima della partenza dei lavori. Altrimenti in montagna sarà il caos.