Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
Image

Lavora al computer all'aperto, all'ombra del ristorante del marito, sulla curva della SP632 che porta fino a Casa Corrieri, a pochi metri dal torrente Orsigna, in un paesaggio che sembra uscito dritto dritto da una cartolina naturalistica. Si chiama Francesca ed è una dottoressa forestale libera professionista che ha scelto, insieme alla sua famiglia, uno stile di vita molto più sostenibile rispetto a quello cittadino. Ora abita e lavora ad Orsigna, borgo di montagna a circa 800 metri di quota all'interno del comune di Pistoia dove vivono 109 persone. Una scelta di vita radicale ma resa necessaria per una serie di motivi che lei stessa ci spiega.


«Io e la mia famiglia – racconta – abitavamo a Firenze. Poi abbiamo visitato il borgo di Orsigna e ci siamo innamorati di questo posto, della sua bellezza, della sua tranquillità, della natura. Dopo qualche anno abbiamo maturato la decisione di trasferirci qui in pianta stabile, la nostra città stava diventando ormai invivibile per noi. Siamo stati colpiti dal 'Mal dell'Orsigna' e non siamo più tornati indietro!».


Si chiama Francesca ed è una dottoressa forestale libera professionista che ha scelto, insieme alla sua famiglia, uno stile di vita molto più sostenibile rispetto a quello cittadino


La sua condizione di libera professionista le permette di lavorare in “smart working” comodamente da Orsigna: durante la bella stagione il suo ufficio diventa una tavolo all'ombra con vista sul ruscello e sul metato dove, tutt'oggi, si seccano le castagna durante la stagione autunnale.

«Qui la connessione internet è molto buona, lavoro da qui. Niente a che vedere con gli uffici vista traffico della città» dice; poi aggiunge: «Questo che ho adesso è un ufficio meraviglioso, senza lo stress classico del posto di lavoro, del parcheggio da trovare, del traffico. Il problema più grande, per così dire, è il sole che filtra e ti 'oscura' lo schermo del pc. Pensa te che problemi!» scherza.


E non si pensi, comunque, di trovarsi sulle vette dell'Himalaya: Orsigna è un paese con bottega, alimentari ed altri servizi, oltre a distare  ad un'ora e 15 dal centro di Firenze ed appena 35 minuti dal centro di Pistoia. Distanze, insomma, tutt'altro che proibitive nel caso ci si debba recare in città per qualche motivo. Con il capoluogo di provincia, tra l'altro, c'è anche un collegamento bus e anche la ferrovia, dalla stazione di Pracchia, che dista quattro chilometri dal borgo.

«Noi qui abbiamo messo le nostre radici – ci dice –. Mio marito ha questo ristorante, il Molino di Berto, che ogni giorno accoglie turisti e lavoratori della zona. Lui è il cuoco ma io, quando posso, gli do una mano. Questa adesso è la nostra condizione e la nostra felicità».