Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
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É una sentenza storica, che coinvolge il nostro paese molto più di quanto sembri anche se proviene dall'Inghilterra. Nel dicembre 2020, un tribunale di Londra ha stabilito che una giovane ragazza britannica sia stata uccisa dall'asma in seguito ad un'esposizione eccessiva all'inquinamento atmosferico e allo smog. Una dichiarazione rivoluzionaria perché per la prima volta lo smog viene indicato come concausa di morte da un tribunale britannico, perché il pronunciamento costituirà precedente per altre sentenze in un Paese di common law come il Regno Unito.

...questa sentenza crea un precedente giuridico che inizierà a rivoluzionare il diritto alla salute delle persone...


Questo, però, è una sentenza nero su bianco monito per tutto il mondo, specialmente quelle zone particolarmente inquinate come le pianure d'Italia. Su tutte, la Pianura Padana, una delle zone con l'aria più inquinate d'Europa. La bimba viveve con i suoi genitori a Londra, vicino alla South Circular Road, una delle strade più trafficate della metropoli, nel sobborgo di Lewisham. Lo stato di salute della piccola è peggiorato notevolmente a causa di attacchi d'asma sempre più forti fino all'ultimo, fatale.
La prima inchiesta sulla morte di Ella, datata 2014, non citava lo smog come causa ma le continue ricerche e il lavoro di medici legali e avvocati ha appurato che esisteva una correlazione tra picchi di inquinamento e stato di salute della piccola.

Da lì, la sentenza storica arrivata sei anni dopo la morte della piccola. Non serviva un tribunale britannico per chiarire che lo smog e l'aria ristagnante della pianura è nociva per l'uomo, ma questa sentenza crea un precedente giuridico che inizierà a rivoluzionare il diritto alla salute delle persone. In attesa che l'industrializzazione passi a fonte di energia rinnovabili e meno inquinanti (un processo destinare a durare decenni, ad essere ottimisti...), per respirare aria non contaminata elle nostre zone non ci resta che volgere lo sguardo verso l'alto, verso quelle colline e quelle montagne che lo smog non sanno neppure cosa sono.