Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
Image

Il virus purtroppo aumenta i suoi numeri anche nelle aree rurali collinari e montane. Il comune di Marliana, di pari passo con tutta la Valdinievole, ha aumentati numeri in maniera significativa negli ultimi 30 giorni circa.

Che la situazione sia particolarmente critica lo dimostra anche l'annullamento dei test sierologici gratuiti che erano in programma questa domenica.
«Non era il caso – ha affermato il sindaco Traversari –, visto che molte persone si sarebbero recate giudiziosamente a fare il test ma, per contro, ci sarebbero stati assembramenti e in zona rossa non possiamo permettercelo. I test verranno fatti più avanti, quando la situazione sarà migliore».

Anche sul territorio di Marliana ci sono circa una ventina di persone in isolamento domiciliare preventivo, mentre circa quaranta sono in quarantena. Molti, se si pensa che la popolazione è di poco superiore alle 3mila persone.
«Non passa giorno in cui non riceviamo comunicazione di nuovi positivi. Molti di questi sono interi nuclei famigliari che si sono contagiati involontariamente tra loro. L'unica fortuna è che per il momento nelle scuole non ci sono stati casi o quarantene»,

Da un punto di vista economico, la crisi spaventa ogni giorno di più.
«Con la zona gialla un po' di movimento si era tornato a vedere, bar e ristoranti hanno respirato un pochino. Con l'arancione e la rossa tutto tornerà fermo o quasi, gli esercenti quassù hanno bisogno delle persone che vengono dalla piana, dei turisti. Nel nostro piccolo nel 2020 abbiamo tolto la 'Tari' agli esercenti, a parte i negozi alimentari. Per il 2021 per ora abbiamo assicurato una riduzione del 50% ma speriamo di fare di più di qui alla fine dell'anno. Chiusure definitive? Tutti stanno stringendo i denti, soprattutto quei pochi che hanno i propri bar e i ristoranti in affitto. Non sono tanti sul nostro territorio, ma ci sono. Chi ha il fondo di proprietà può stare lievemente più tranquillo. Certo, i guadagni non li fa nessuno così».

Con la zona rossa per tutta la provincia di Pistoia torneranno anche ad aumentare i controlli.
«Probabilmente nei primissimi giorni ci sarà una mano più leggera da parte delle forze dell'ordine, ma coi recidivi non ci saranno alternative alle multe. La situazione è nuovamente critica, non possiamo permetterci di avere assembramenti o persone senza mascherine negli spazi pubblici o per strada».

La decisione di Giani di far passare a rosso la provincia di Pistoia non trova critiche da parte di Traversari.
«Anzi, la regione per ora non ha fatto mancare il suo supporto, ad esempio per quanto riguarda le mascherine. Qui a Marliana da inizio pandemia ne ho distribuite quasi 100mila, le ultime anche in questi giorni, visto che ogni abitante ha diritto ad una nuova fornitura di 10 mascherine ffp2 a testa. Le persone le possono prendere in farmacia gratuitamente, evitando assembramenti. Spero che le persone non si dimentichino mai di utilizzarle. Adesso però spero che Giani faccia pressioni al Governo per avere ristori alle aziende finite in zona rossa. Ce lo ha assicurato e mi auguro che chi è al Governo capisca la criticità economica di queste aziende».