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L'acqua Silva, tra natura, assunzioni e futuro eco-sostenibile

A pochi passi dalla storica ferrovia Porrettana, attorniata dai boschi dell'Appennino, sorge lo stabilimento Sorgente Orticaia Srl, che da decenni imbottiglia l'Acqua Silva.

Un marchio ed uno stabilimento profondamente intrecciato con il territorio montano, radicato nelle profonde radici della natura e della storia del territorio pistoiese. La sorgente Orticaia da cui sgorga l'acqua Acqua Silva si trova ad oltre mille metri sul livello del mare e una delle sue principali caratteristiche è quella di presentare nell’arco delle quattro stagioni una costanza nei fattori chimici, fisici e nella temperatura che la rendono unica.


La temperatura dell’acqua sorgiva varia in funzione della quota, mentre le caratteristiche chimiche possono variare da sorgente a sorgente in relazione anche alla tipologia delle rocce che le acque attraversano nel loro percorso sotterraneo.
Tramite una rete di tubature in acciaio inox, l'acqua arriva ai circa 600 metri di quota dove si trova lo stabilimento di Pracchia, dove viene imbottigliata. Qui, il processo di imbottigliamento segue rigorose normative di legge e protocolli tecnologici altamente qualificati. Acqua Silva, come una vera e propria cassaforte, mantiene inalterate dalla sorgente fino alla tavola, le proprie qualità chimiche e fisiche. Inoltre, prima di essere messa in vendita, viene controllata all’interno di un moderno laboratorio.

Al momento ha in forza 26 dipendenti, che aumentano di un 2-3 unità ogni estate per far fronte alla maggiore richiesta di acqua in tutta Italia


A regime, l'acqua viene imbottigliata al ritmo di 50mila bottiglie all'ora, dove tra l'altro viene usato in gran parte materiale proveniente dal riciclo. Come se non bastasse, Acqua Silva ha ottenuto dal Ministero della Salute l'autorizzazione per l'impiego dell'acqua nell'allattamento artificiale dei neonati. Da un punto di vista economico, l'azienda risulta forte e radicata è molto radicata sul territorio. Al momento ha in forza 26 dipendenti, che aumentano di un 2-3 unità ogni estate per far fronte alla maggiore richiesta di acqua in tutta Italia. Oltre agli “stagionali”, l'azienda nel corso degli anni ha offerto una serie di stage retribuiti ai giovani aspiranti lavoratori nel settore chimico, facendoli fare esperienza nel laboratorio di controllo qualità delle acque.


L'azienda ha pronto un progetto di espansione del proprio stabilimento produttivo, al quale manca solo l'ok da parte dell'amministrazione comunale (la località di Pracchia si trova all'interno del comune di Pistoia) per poter iniziare i lavori. Un chiaro segnale di come questa azienda abbia intenzione di crescere e creare ricchezza anche in questa fase incerta del post-pandemia.

Foto: Vista Stabilimento Acqua Silva. Pracchia (Pt) - Crediti: Ph. Matteo Rovella per MR | AltoReno