Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano

E' apparsa in cielo sabato 11 luglio e da più di una settimana sta regolando uno spettacolo mozzafiato sui cieli di mezzo mondo. Si tratta della cometa Neowise, corpo celeste denominato dagli scienziati della Nasa che l'hanno scoperta “C/2020 F3 Neowise”. In questo articolo, vi daremo qualche trucchetto per poter godere al meglio della sua visione. Partiamo però col parlare della cometa: la sua grande particolarità è la lunga coda di polveri di colore giallo. Secondo l’agenzia spaziale americana, dovrebbe avere un diametro di circa 5 chilometri e provenire dalle regioni più remote del nostro Sistema solare.


La formazione, è stato ipotizzato, potrebbe risalire a 4,6 miliardi di anni fa. Con i propri occhi, insomma, sarà possibile osservare un corpo celeste esistito una quantità di tempo fa anche solo difficilmente immaginabile: basti pensare che la comparsa dei dinosauri sulla terra risale a 230 milioni di anni fa! Restano però pochi giorni per godersi lo show notturno. La cometa rimarrà infatti visibile ad occhio nudo fino ai primi di agosto, prima di addentrarsi nuovamente nello spazio remoto ed uscire dal campo visivo dalla Terra per almeno 3400 anni. Come fare allora per non perdere l'evento? Affacciarsi al terrazzo di casa propria potrebbe non bastare, a meno che non abitiate sulle alture.


Noi consigliamo la zona attorno a Castel di Casio e del Lago di Suviana: i loro 5-600 metri di altezza sul livello del mare basteranno, in caso di notte serena, di godere dello spettacolo



L'inquinamento visivo delle zone di pianure, la caligine e la foschia possono offuscare pesantemente la visione della cometa, trasformando un brillantissimo corpo celeste in una flebile lucina appannata. Ecco allora che ci vengono in aiuto le nostre zone di montagna, con la loro aria pulita e il loro ridotto inquinamento luminoso. La cometa si trova a nord/nord-ovest ed è visibile ad occhio nudo già a partire dalle 22.30 circa. Si trova relativamente bassa all'orizzonte, per cui è importante salire di quota in un punto sgombro di alti rilievi verso nord-ovest. Il versante emiliano della “Metropoli Rurale Alto Reno” è particolarmente indicato, vista l'assenza di rilievi verso nord.


Noi consigliamo la zona attorno a Castel di Casio e del Lago di Suviana: i loro 5-600 metri di altezza sul livello del mare basteranno, in caso di notte serena, di godere dello spettacolo. Per i più temerari, è possibile alzarsi ancora di più di quota e godere di una visione sempre più nitida della cometa. L'importante, però, è di attrezzarsi come si deve in caso di camping notturno in quota: le notti, quest'estate, sono particolarmente fresche in montagna! Pile e sacco a pelo imbottito sono necessari per non patire freddo. Buona visione!