Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
Image

«Io e la mia famiglia abbiamo scelto la montagna e non me ne pento assolutamente, anzi».


Chi parla è Eleonora Squilloni, giovane neo-titolare del circolo "La casa della Musica di Piteglio. Lei, insieme al figlio e al compagno Luca, si sono trasferiti da Poggio a Caiano a Le Piastre, dove abitano da circa un anno e mezzo.
«I motivi di questa scelta – ci rivela – sono molti. La prima è lavorativa: ci si è presentata la possibilità di prendere in gestione il circolo di Piteglio e ne abbiamo approfittato. Insieme al mio compagno abbiamo sempre voluto costruire qualcosa di nostro, dopo anni di lavoro dipendente».

Ma Eleonora e la sua famiglia si erano già trasferiti in montagna quando entrambi lavoravano in centro a Pistoia. Una loro scelta consapevole, insomma, non solo mossa dal risparmio.
«Certo, c'è anche quello – dice Eleonora – ma sentivamo la necessità di scappare dalla città e rifugiarci nel verde, se avremmo voluto vivere giù lo avremmo fatto in qualche modo, a prescindere dai prezzi. Vivevamo a Poggio a Caiano e per cinquanta metri quadri servivano quasi 700 euro di affitto. Per raggiungere Firenze o Pistoia rimanevamo imbottigliati nel traffico ogni giorno. Ci eravamo stufati sia delle spese che della poca qualità della vita...».


Così è venuta in soccorso la montagna pistoiese, che notoriamente offre condizioni di affitto e vendita di case a prezzi molto più bassi rispetto alla pianura.
«A Le Piastre l'affitto è meno della metà e la casa è molto più bella e più grande di dove abitavamo prima: abbiamo due piani per noi, due bagni e quattro camere. Quassù non manca nulla: ho la connessione internet con la fibra, le consegne di Amazon veloci arrivano il giorno dopo come in città, c'è il bar, c'è la bottega alimentare, c'è il bus. E poi Pistoia è a venti minuti di macchina... molti di meno di quanto ne facevo da Poggio a Caiano, specialmente col traffico».


Oltre al fattore economico, poi sono arrivate anche tutta una serie di benefici più o meno inaspettati.
«Mio figlio quando torna dalla nonna a Firenze dice 'Mamma, come puzza la città!'. In effetti qua a Le Piastre lo smog non esiste. E poi, devo dire, non pensavo ci fossero così tante persone giovani in montagna. Ragazzi e ragazze che sono nati qua e non intendono trasferirsi in pianura, molti nemmeno per lavoro. Non ci si sente affatto soli, insomma. Senza contare che qui le amicizie hanno un peso specifico più alto rispetto alla città, dove ci sono tante persone ma non si è davvero amici con nessuno o quasi».


Proprio l'attenzione alla riscoperta del territorio montano è data dalla vasta scelta di prodotti a chilometro zero in vendita nel loro circolo di Piteglio.
«Ci riforniamo da tantissime aziende e produttori della montagna e siamo molto orgogliosi di quello che vendiamo: dal miele del “Baffo” dell'azienda apistica “La Pieve”, ai prodotti “Delle Granaie” e dal nostro macellaio di fiducia di Prataccio, solo per citarne alcuni. Ci vogliamo distaccare dalla produzione industriale e far riscoprire le tante aziende locali che stanno ingranando sempre più. Invitiamo tutti a venirci a trovare, siamo di fronte alla piazza di Piteglio, non potete mancarci».


Dalla redazione di Metropoli Rurali Alto Reno un grande “In bocca al lupo” per questa nuova avventura del circolo!