Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
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Le aree naturalistiche protetette della Montagna Pistoiese sono tre e rappresentano una grande ricchezza naturalistica per il nostro territorio. Vediamole insieme.

Riserva Naturale Biogenetica di Pian degli Ontani
Si tratta di una riserva statale integrale, istituita con DM del 13 luglio 1977, con una superficie di 590 ettari su un dislivello che parte da quota 1100 m slm circa a quota 1800, nel comune di Cutigliano-Abetone, sulla destra orografica del torrente Sestaione. Gestita dal Corpo Forestale dello Stato (consigliato rivolgersi al comando di Pistoia per un'eventuale visita),  è  caratterizzata da faggete monumentali, di pregevoli caratteristiche genetiche,che in epoca granducale costituivano  un'importante riserva di carbone vegetale per le industrie di magona e Mammiano. Vi si trovano anche boschi misti con abete bianco e più raramente con abete rosso, alcune sporadiche latifoglie come l’acero montano, il frassino maggiore, il salicone e il maggiociondolo. Molto ricca la fauna che la popola, sia quella terricola (daino, capriolo, volpe, martora, puzzola, faina, lepre e scoiattolo), sia avicola (poiana, picchio, colombaccio, beccaccia e ghiandaia).
Attraversata dalla cosiddetta "Via dei Lamponi" è di libero accesso (sono presenti aree attrezzate per picnic; d'inverno pista per lo sci di fondo) ed ha nel  Poggione (1761 m.), nel Pizzo Alpestre (1743 m) e nel Monte Uccelliera (1656 m) i rilievi maggiormente significativi.     

Riserva Naturale Biogenetica di Abetone
Anche in questo caso si tratta di una riserva statale, gestita dal Corpo Forestale dello Stato, istituita nel 1977. Si estende su 584 ettari nel Comune di Abetone, nei bacini idrografici dei torrenti  Lima e Sestaione fra quota 1200 e 1600 m slm. Vi domina l'Abete Bianco, di cui viene particolarmente curato l'ecosistema e il patrimonio genetico, ma vi si trovano anche boschi di Abete Rosso e Faggio. L'Orto Botanico Forestale dell'Abetone (aperto al pubblico) è situato nell'alta valle del Sestaione, ha una superficie di circa 14000 m2, fra 1270 e 1300 m slm, ed ospita piante di grande interesse, molte delle quali in via di estinzione.

Riserva Naturale Orientata di Campolino
Istituita tra il 1971 e il 1972, si estende per 98 ettari nel  Comune di Abetone-Cutigliano, sullariva destra del torrente Sestaione tra quota 1500 e 1850 m slm. "Orientata" alla salvaguardia del relitto della pecceta (bosco di Abete Rosso) autoctona, forse la più meridionale d’Europa, ha mantenuto caratteristiche affini a quelle delle Alpi, come dimostra la presenza di flora tipicamente alpina. L’accidentata morfologia del territorio ha permesso la formazione di acquitrini e laghetti di particolare bellezza e rilevanza naturalistica quali il lago del Greppo, delle Bruciate e il prato umido Le Lamacce e di interessantissime torbiere.
Visitabile solo col permesso e l'accompagnamento del personale del Corpo Forestale dello Stato, può rappresentare l'arcano scenario per un'indimenticabile incontro con la comunità delle marmotte (introdotte negli anni '50) o con l'aquila reale, in una delle sue maestose battute di caccia.