Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
Le due facce dell'appennino: Lago di Suviana e Scaffaiolo

In comune non hanno molto: sono entrambi laghi ma si trovano in ambienti diversissimi e con storie diversissime. Il lago di Suviana ed il lago Scaffaiolo sono due perle di questa area da noi ribattezzata area Metropoli Rurale dell'Alto Reno. Il primo è un bacino artificiale situato a 450 metri sul livello del mare nel cuore della valle del Limentra. L'altro, è uno splendido specchio d'acqua a ben 1850 metri sul livello del mare nel comprensorio del Corno alle Scale. Immerso in un ombroso verde il primo, nell'aria rarefatta d'alta quota il secondo, sono due declinazioni della spettacolarità paesaggistica di cui è capace l'area della metropolitana dell'Alto Reno. I due laghi sono distanti, in linea d'aria, meno di 18 chilometri. Per spostarsi da un luogo all'altro, basta percorrere un comodo itinerario che in auto necessita poco più di un'ora per essere compiuto.


Entrambi gli specchi d'acqua, si trovano all'interno di una fitta rete di sentieri tracciati, capaci di portare gli appassionati di trekking e di natura in angoli di assoluta quiete e tranquillità, perfetti per rigenerarsi dopo mesi di stress e ritmi urbani. In particolare, dal lago Scaffaiolo passa il cosiddetto “Sentiero Italia”, che percorre tutta la dorsale appenninica fino alle Alpi. Una specie di “autostrada naturale” che si tiene ben distante (anche per quanto concerne la quota sul livello del mare!) dalle rotte del turismo di massa. Scendiamo poi verso valle: il Lago di Suviana ha una superficie di tredici ettari ed è attorniato dall'omonimo parco naturale. L'area è attrezzata per la pesca sportiva e per l'approdo di barche a vela ma, soprattutto, d'estate è frequentato da numerosi appassionati di surf. Tutto intorno: boschi, ombra e fresco durante tutta l'estate.

si può pensare a pernottare in uno delle decine di strutture alberghiere e bed&breakfast dislocate nei dintorni dei due laghi


Qui, anche nei giorni più caldi dell'anno, difficilmente la temperatura massima supera i 25 gradi. Allo Scaffaiolo, oltre mille metri più in alto, il paesaggio cambia radicalmente d'estate: non più boschi ma prati “pettinati” di erba bassa, incorniciati dalle vette appenniniche tutte intorno: non ultimo, il Monte Cimone, ben visibile ad ovest con i suoi soli 11 km di distanza 2165 metri di altezza. Copritevi, però: nei giorni più caldi dell'anno si va di poco sopra i 12-13 gradi centigradi. Sia la zona del lago di Suviana che quella dello Scaffaiolo ben si prestano ad escursioni nell'arco delle 24 ore.


Per gustarsi appieno però le bellezze naturali della zona, si può pensare a pernottare in uno delle decine di strutture alberghiere e bed&breakfast dislocate nei dintorni dei due laghi. Su tutti, segnaliamo il rifugio Duca degli Abruzzi, situato a poche decine di metri dal Lago Scaffaiolo, il più antico rifugio montano dell’Appennino Tosco-Emiliano inaugurato il 30 giugno 1887. Dalle zone urbane di Bologna e Pistoia, le due aree naturali dello Scaffaiolo e di Suviana si raggiungono non solo tramite la strada 64 Porrettana, ma anche via treno, con fermata alla stazione di Riola.