Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
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MR – Sindaco Tomasi, Pistoia non è solo il centro storico; c'è anche la collina e la montagna. Cosa ha fatto l'amministrazione e cosa farà per mantenere alta la qualità della vita in queste zone più periferiche?

AT – «Gli obiettivi sono due: mantenere a livello numerico la popolazione che vive già nelle nostre aree montane e l'altro è quello di incentivare le persone, soprattutto i giovani, ad andarci ad abitare perché sono zone bellissime e la qualità della vita incredibile.
Abbiamo fatto molto come amministrazione.
Uno dei nostri obiettivi è migliorare la qualità dei servizi offerti al cittadino. Ad esempio, abbiamo esteso la zona servita dal metano a Baggio e nella Valle delle Bure: un grosso risparmio per chi ancora era costretto a usare pallet o gpl. Inoltre, stiamo progettando insieme a Toscana Energia un ulteriore implementazione del metano anche per Cireglio, Le Piastre per poi arrivare fino a Pracchia»

MR – E poi?
AT – «Abbiamo provveduto a realizare miglioramenti per 300mila euro alle infrastrutture di Orsigna, su tutte le fognatura, oltre ad aver riparato il ponte storico dell'Orsigna.
A Cireglio abbiamo fatto un efficientimento energetico con i fondi Kyoto della scuola, e così anche a Le Piastre. Oltre a questo, abbiamo aperto un nuovo servizio nido 0-3 anni proprio a Le Piastre, dove già era presenta una scuola 3-6 anni e dove, alla fine, si completa il ciclo con le scuole  elementari a Cireglio.
Sempre a Cireglio abbiamo realizzato uan biblioteca biblioteca di periferia».

MR – Avete offerto qualche sconto sulle tariffe sulle zone di questa area?
AT – «Abbiamo provveduto a scontare la Tari in queste zone collinari, ma sappiamo che la vera partita si gioca sui servizi e sul non mollare sulla questione della scuola, cosa che non abbiamo fatto. E poi ci sono anche i presidi sul territorio come le poste, altro elemento su cui abbiamo lavorato per far mantenere il più possibile gli uffici su quest'area».

MR – Progetti culturali in quell'area?
AT – «Ne cito alcuni. Abbiamo lavorato per far entrare il Castello di Cireglio nei parchi letterari, laddove è nato il nostro artista Policarpo Petrocchi. Abbiamo fatto molto sul Porrettaana Express che doveva partire quest'anno, con tanti treni storici fino in Emilia Romagna.
Obiettivo di questa amministrazione è che il nostro non sia solo il centro storico, ma anche una bellissima periferia montana e collinare, dove c'è ancora un'atmosfera di comunità, di mutuo aiuto, appartenenza e soprattutto una qualità della vita molto alta. Durante il lockdown è stato dimostrato nettamente che lo smartworking in queste aree abbia funzionato alla grande, per non parlare di quelle che persone che hanno investito in ricezione turistica come airbnb o agriturismi, allevamento e agricoltura biologica».

MR – Non scordiamoci però che per lo smartworking serve anche una connessione internet potente in quelle zone
AT – «Senz'altro. Stiamo lavorando, proprio come abbiamo fatto per la metanizzazione, con le aziende che erogano servizi per migliorare questi tipi di servizi. É un impegno che ci prendiamo che speriamo di portare a termine prima della fine del mandato.