Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
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Una montagna da riscoprire un po' per scelta, un po' per necessità. Sempre più persone stanno puntando sui territori meno abitati della montagna e della collina pistoiese, dove affitti e case sono più a buon mercato e dove la qualità della vita è quasi sempre più alta rispetto al centro città. Questo è accaduto a Eleonora Squilloni e al suo compagno Luca Nardi. La loro storia, apparsa nei giorni scorsi sul quotidiano Il Tirreno, è emblematica: hanno perso il lavoro in città a causa del Covid-19 e hanno così colto l’occasione per reinventarsi una vita professionale da zero.


A Piteglio hanno ripreso del circolo di paese “La Casa della Musica”, dove hanno anche in programma di aprire una bottega, che mancava in paese da anni. Entrambi hanno esperienza nel ramo alimentare: Luca è un cuoco, Eleonora è barista. Insieme porterammo a Piteglio la loro esperienza e i servizi che offriranno nel loro locale: bar, pizzeria, partite di calcio e gran premi di Formula 1 (grazie alla tv satellitare installata) ma anche un luogo di ritrovo per eventi culturali e ricreativi. Una grande opportunità per questa giovane coppia ed una bella occasione anche per i residenti del paese, che vedranno tornare locali e servizi che temevano persi per sempre, proprio alla vigilia di un'estate che si annuncia molto interessante per tutto il territorio montano.


Il caos, infatti, dei pass vaccinali per spostarsi per turismo fuori dall'Italia porteranno, come l'anno scorso, ad una riscoperta delle aree del nostro bel paese. D'altronde è così: laddove la città restringe e obbliga a rinunce gli abitanti, il territorio collinare e montano spesso offre e “allarga”, aumentando le possibilità di rilancio anche lavorativo per coloro che hanno avuto problematiche legate alla crisi economica da Covid-19 e non solo. Il tutto, con un costo della vita molto inferiore rispetto al centro di qualsiasi città.