Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano

Inutile puntare sulla montagna e sulle aree rurali se queste non possono garantire appieno la salute dei cittadini che vi abitano. Occorre dirlo: la situazione sulla montagna pistoiese è proprio questa. Al momento gli ambulatori di Campo Tizzoro e Bardalone vengono considerati insufficienti da molti dei residenti della zona per garantire un giusto diritto alla sanità a chi abita (e non sono poche persone...) queste aree. Ecco che alcuni cittadini e negozianti hanno dato vita ad una petizione per chiedere una gestione della sanità locale che vada oltre i poliambulatori paesani attualmente in funzione e si diriga verso un un nuovo «grande poliambulatorio, facilmente raggiungibile e dotato di adeguato parcheggio», come si legge nella stessa petizione.


La petizione potrà essere firmata nei prossimi giorni nei negozi di Bardalone, Campo Tizzoro e Pontepetri. In un modo o nell'altro, la popolazione locale torna a chiedere interventi volti a migliorare la propria possibilità di accesso alla sanità e di diritto alla salute.


Ne da notizia il quotidiano “Il Tirreno”.
Una soluzione fattibile in tempi relativamente recenti (a differenza di un vero ospedale) e che permetterebbe una migliore attività di collaborazione fra medici di medicina generale, medici specialisti ed infermieri nelle cure dei pazienti, senza dover esserci la necessità di recarsi presso altre strutture ospedaliere per ogni intervento che vada oltre la mera visita specialistica. La petizione potrà essere firmata nei prossimi giorni nei negozi di Bardalone, Campo Tizzoro e Pontepetri. In un modo o nell'altro, la popolazione locale torna a chiedere interventi volti a migliorare la propria possibilità di accesso alla sanità e di diritto alla salute.



Persone che vedono nel proprio futuro il continuare a vivere in montagna ma che vorrebbero -giustamente- servizi irrinunciabili quali ambulatori e strutture sanitarie adeguate, a maggior ragione in un 2021 di pandemia.
Il ripopolamento di queste aree passa anche da questi aspetti; chi amministra il territorio deve saper guardare avanti e seguire queste indicazioni dei residenti, senza rimanere fermo ad una condizione  come quella attuale che viene reputata, evidentemente, insufficiente.