Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano

Per una scelta di vita "montana", potrebbe essere salutare e vantaggioso investire nel settore turistico che per certo ripartirà alla grande non appena terminerà l'emergenza pandemia. Le opzioni non mancano di certo: Bed and Breakfast, ecoB&B e agriturismo. In questo articolo proveremo a dare qualche spunto tecnico in materia di B&B.

Per l'avvio di un'attività di B&B è necessario rifarsi alla Legge Regionale n. 86 del 20 dicembre 2016, (link: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2016-12-20;86&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0 ), "Testo unico del sistema turistico regionale", alla Legge regionale n. 58 del 17 ottobre 2017, (link: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2017-10-17;58&pr=idx,0;artic,1;articparziale,00 ) "Norme in materia di affittacamere, bed and breakfast e obblighi di comunicazione. Modifiche alla legge regionale 86/2016" ed infine alla Legge regionale n. 24 del 18 maggio 2018, (link: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2018-05-18;24&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0 ) "Disposizioni in materia di sistema organizzativo del turismo, strutture ricettive, locazioni e professioni turistiche. Modifiche alla legge regionale 86/2016".

Si parte presentando - solo in via telematica e con la modulistica reperibile sul sito della Regione Toscana - La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di competenza.Trattandosi di una segnalazione certificata, il documento attesta l'adeguatezza di tutta una serie di parametri antimafia, urbanistici, edilizi ed igienico-sanitari.


Complicato? Non tanto, anche se una consulenza di un professionista esperto potrebbe essere utile, soprattutto per chi è a digiuno di burocrazia e alle prime esperienze imprenditoriali.


Ma ecco i principali punti da conoscere per chi vuole avviare un B&B sulle nostre montagne:
a). La Regione Toscana riconosce come B&B le strutture ricettive con non più di sei camere per i clienti, con una capacità ricettiva non superiore a dodici posti letto, ubicate nella stessa unità immobiliare, con servizi minimi e somministrazione di prima colazione.
b) I B&B possono essere gestiti sia in forma imprenditoriale, sia in forma non imprenditoriale. Nel primo caso possono essere forniti alimenti e bevande agli alloggiati, nel secondo caso, l'attività può essere esercitata esclusivamente nella residenza o nel domicilio della persona fisica.
c) Deve essere apposto un apposito contrassegno sull'unità immobiliare in cui viene esercitata l'attività di B&B.
d) il B&B deve possedere i requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti per le case di civile abitazione.
e) Il gestore di B&B ha l'obbligo di segnalare arrivi e presenze al servizio Turistico Regionale e f) di segnalare gli ospiti alle Autorità di P.S.

Complicato? Non tanto, anche se una consulenza di un professionista esperto potrebbe essere utile, soprattutto per chi è a digiuno di burocrazia e alle prime esperienze imprenditoriali. Ci sono poi da valutare i tipi di finanziamento ottenibili dagli istituti di Credito e le opportunità di possibili agevolazioni (fondi europei, fondi per l'imprenditoria giovanile, ecc.).
D'altra parte abbiamo parlato di una scelta di vita: l'ambiente naturale della  montagna, un lavoro con una buona redditività e  la possibilità di stare con le persone: cosa si potrebbe volere di più?