Magazine di informazione e opinione sull' Appenino Tosco-Emiliano
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Ampiamente annunciata, si avvicina il momento dell'avvio dei lavori all'interno del traforo del Signorino, lungo la strada Porrettana. Il cantiere dovrebbe aprire questa primavera, non più tardi di aprile, obbligando però ad un lungo stop la strada Porrettana in quel tratto. Il traffico a breve raggio, probabilmente, sarà deviato dalla vecchia strada del passo, che si arrampica fino a oltre 900 metri di quota. Un'arteria però complicata da attraversare, molto tortuosa e con asfalto malconcio a dir poco.


In Emilia Romagna la politica regionale ha già avanzato richieste di indennizzi per le attività disposte lungo il tracciato che rimarrà chiuso


Quanto dureranno i lavori e quindi il disagio per i residenti della zona? Le attività di ripristino del tunnel, purtroppo, non appaiono affatto corte e si potrebbe arrivare fino ad un anno di stop al transito dei mezzi dentro la galleria. Un vero e proprio caos, generato soprattutto dai tanti mezzi pesanti che sono soliti transitare per questa importante strada di montagna. Anas, però, che gestisce la strada nel tratto del tunnel, non ha ancora fornito indicazioni precise sulla durata del cantiere o sulla data di inizio dei lavori.


In Emilia Romagna la politica regionale ha già avanzato richieste di indennizzi per le attività disposte lungo il tracciato che rimarrà chiuso: in effetti c'è anche la possibilità che il traffico a lungo raggio sia deviato lungo la strada provinciale 632, la Traversa di Pracchia, che corre lungo il fiume Reno e la ferrovia Porrettana. Questo segmento è da alcuni mesi percorribile a senso unico alternato a causa di una frana e se i lavori non fossero ultimati prima dei lavori sul tunnel del Signorino sarebbe il disastro.


Purtroppo, da ogni lato la si guardi si presentano problemi per questo lato di montagna in questo 2021 già segnato gravemente dalla crisi economica derivante dal Covid-19.